domenica 2 gennaio 2005

tempo

Silenzio
D’autunno tra le foglie
Rosse
Cammino
Con le mani nelle tasche
Il fiume scorre lento
Il sole bacia
Un ponte prima di sparire
Ragazzi
Stretti fra loro
Parlano d’amore e di vita
Che scorre tra noi

2005

Ombra

L’ombra del grande ulivo
Abbarbicato sul pendio scosceso
Avvolge maestosa la terra assolata

nel silenzio

ascolto
nel silenzio della sera
il respiro delicato
della mia donna

tranquilla riposa
un braccio sotto il capo

guardo
nel buio della stanza
un sottile raggio
le illumina le labbra
la dolcezza degli anni trascorsi

sabato 1 gennaio 2005

Bambino mio

Gioco con te
Bambino mio
Un cubo sull’altro
Abbiamo messo
Come l’amore
Che insieme
Giorno per giorno
Costruiremo
Giocando
Bambino mio

memento

tutto si può dimenticare
un brutto giorno
una vincita milionaria
tutto si può dimenticare
il viso di un amico
l'appuntamento con la tua ragazza
tutto si può dimenticare
il numero di telefono del tuo capo
il pagamento di una scommessa
tutto si può dimenticare
il cellulare sul taxi
l'ombrello sul treno

ma non dimenticare mai
di salutare tuo figlio al mattino
di baciarlo la sera prima di dormire
ma non dimenticare mai
di stringerlo a te quando ti chiede tenerezza
di consolarlo se piange
ma non dimenticare mai
il giorno del suo compleanno
di dirgli bravo quando porta un buon voto
ma soprattutto non dimenticare mai
di dirgli bravo anche quando non va bene a scuola
di fargli gli auguri quando non è il suo compleanno
ma soprattutto non dimenticare mai
tuo figlio

domenica 11 aprile 2004

per una volta ancora (in morte di Giovanni Paolo II)

per una volta ancora
non certo per l'ultima
ho pianto

ti guardavo dolcemente disteso
che placido dormivi
per sempre

ci hai salutato con la dolcezza
del tuo sorriso
con l'abbraccio
dei tuoi occhi

eravamo tutti la
per ascoltare
per sentire
ancora una volta
la forza della tua parola

ancora una volta ci hai chiamato
per dirci una volta ancora
di non piangere
ma di amare

per una volta ancora
avremo voluto vederti
li affacciato a benedirci
Padre

giovedì 1 gennaio 2004

solo

Penso
Nel freddo del mio cuore
Che forse ricominciare si potrà
Se d’amore davvero si parlò.

2004