venerdì 18 febbraio 2005

non più

Mi hanno regalato una foto
Di un bimbo
Affamato
Di cibo e d’amore
Non chiede nulla
La mano piccola
Stretta
La guardo e penso
Che già
Non è più.

17 febbraio 2005

Sei Tu

Il giorno che ti perderò
Non sarà giorno
Non sarà vero

Il giorno che ti perderò
Non ci sarà sole
Non ci sarà mare

Perchè il giorno che ti perderò
Non vorro esserci
Non sarò li
Non sarò io
Perchè sarà il giorno che ti perderò

Ma oggi sei qui
Con i tuoi occhi
A guardarmi
Con le tue mani
A toccarmi
Con la tua bocca
A parlarmi
E allora raccontami ancora
Di quanto mi ami
Perchè oggi voglio esserci
Perchè oggi saro qui

Perchè oggi non è il giorno che ti perdo

17 febbraio 2005

se penso

Se penso
A mio padre
Ricordo
L’amore
Degli occhi
Azzurri
Della sua mano
Grande
Ricordo
Le ore
Passate a giocare
Passate a parlare
Se sorrido
Oggi
Ai miei figli
Penso
A mio padre
Che tanto insegnò
Con i suoi
Occhi
La mano
E il suo amore per me.

17 febbraio 2005

domenica 2 gennaio 2005

terra

Silenzio accorato
Di campagne assolate
Ombre distese a riposare
Indolenti sul campo
Di terra odorosa


Cresci

Figlia
Che cresci
Mi guardi
Mi parli
Mi stringi
Ogni giorno
Il più bel regalo
Ogni giorno
Piu bello
Ti guardo
Ti parlo
Ti stringo
e niente è di più

2005

al ritorno

Mi hanno stretto una mano
Ieri sera
Occhi grandi mi hanno guardato
Senza parlare
Due braccia intorno al collo
Un bacio
E un sussurro:
“papà, ti voglio bene”.

Verità

Guardo in silenzio
Il figlio che cresce
Mi guarda con occhi scuri
E mi chiede che fare
Mi chiede da che parte è la verità
Allarga le braccia
Spalanca i suoi occhi
Mi porge le mani
Dove?
Mi guarda con gli occhi scuriPubblica
In silenzio
La bocca stretta, preoccupato
Dove è la verità?
Lo guardo in silenzio
E mi chiedo perché
Il bambino non sono io.

2005