sabato 12 aprile 2008

Ci ripenso solo un attimo

Ero rimasto fermo lì. Esattamente in quello stesso posto dove mi avevi lasciato tu. Eri andata via senza voltarti, senza dire nulla di speciale, niente di particolarmente interessante. Salvo per me. Ero rimasto fermo li, perché non avevo, tutto sommato, niente altro da fare, nessun posto dove andare. Poi in fin dei conti, anche se avessi avuto un posto dove andare, cosa sarei potuto andare a fare?
Il tempo aveva perso, all'improvviso, la sua eterna relatività, per trovare una sorta di immanenza stanziale e determinata. Un momento congelato nel tempo, senza proseguio, né precedenti. Solo quell'attimo preciso in cui avevi terminato il tuo discorsetto preparato e ripetuto tutto d'un fiato. Punto. Finito. Terminato. Doccia gelata. Ero rimasto li fermo, con un sorriso scemo, dipinto sul viso a nascondere lo strazio del cuore. Quasi un ghigno di paresi, anche lui senza tempo, senza espressione, senza null'altro da aggiungere a quella tua frase.
Fiori rosa, leggermente appassiti, pendono dal ramo di quell'albero che assolutamente non so che nome abbia. Mandorlo? Pesco?
Muro color crema... Un dannato angolo di paradiso, dove ti avevo stretto, dove avevo sognato, dove avevo sentito... dove non sentivo più nulla. Rimanere li a pensare che non potrai pensare più a nulla.
... Che strano sentirti, ora. La tua voce senza tono, quasi spaventata da chi sa cosa. Senza nulla da dirti, senza che tu potessi dirmi nulla. Tutto finito, tutto calmo come la supercie di una pozzanghera di pioggia sporca. 
In tutto questo tempo non hai avuto nulla da dirmi, non hai mai pensato a quei giorni, a quei momenti, a quei sorrisi... Solo una donna può essere capace di tanto. Tutto normale, anche se qualche volta mi capita di chiudere gli occhi e di sentire il tuo profumo, vedere il colore dei tuoi occhi, ma fa sempre meno male. Dura un attimo e poi tutto passa, tutto si ricchiude in un oblio dove il ricordo sfuma lentamente, accarezzando l'animo con i momenti più belli, con gli sguardi più caldi, con un tuo dito sulla mia spalla, senza che io possa fare nulla per fermare quell'attimo senza tempo e senza verità. 
Fermo a pensare a cosa mi sarebbe piaciuto dirti, cosa mi sarebbe piaciuto accadesse, ma solo per passare qualche attimo con il ricordo di Te. Le stesse canzoni  di quel tempo risuonano care alle mie orecchie, parole e musica che scorrono lente. Rileggo quanto avevo scritto, ripenso a quanto potevi essere importante e cosa sarebbe potuto succedere se...

giovedì 25 ottobre 2007

Se mi addormento



vento caldo
che muove tende
assopite
nel silenzio della stanza
sul mare

colori tenui
come l'animo mio
oggi
sugli archi
della veranda

cuscini sparsi
aria di salsedine
nuvole d'estate

con gli occhi di lei
sul sorriso di sempre
mi guarda
poi di colpo
è di nuovo notte

martedì 4 settembre 2007

tempesta

quando il silenzio
urla come vento
diviene pioggia
senza tregua
quando senza senso
il tuono rimbomba
contro montagna
invalicabile
stringo forte il pugno
e scrivo
nell'aria scura
nella nube colma
le mie parole
per renderti lieve
l'affanno della corsa
per regalarti riparo
dal gelo
della solitudine

lunedì 3 settembre 2007

Scatti di Immenso - Manuale di Mari

Venite a trovarmi e lasciate un commento sul Manuale di Mari seguendo questo link: http://www.manualedimari.it/blog/autori/jetstream/3355#comments

Scoprirete un mondo di poesia e di persone che condividono il magnifico done dell' Amore per gli altri e per la scrittura.

lunedì 27 agosto 2007

Parlare di Te


quando i sogni
prendono il sopravvento
la ragione
annichilisce
di fronte l'emozione
di sentire la tua voce
sperando di ascoltare
le parole che non dirai mai
di rivedere quella luce
negli occhi tuoi
allora i sogni
prendono il sopravvento
e vorrei
parlare di Te

lunedì 9 luglio 2007

se faccio finta

dimmi tu da quanto tempo
non ti vedo più
non ti parlo più
dimmi tu
perchè
vivo ancora
se sei capace
dimmi tu
perchè
faccio finta
di non vederti più
di non parlarti più

mercoledì 6 giugno 2007

Nelle mani del vento - Nicla Morletti

Per la rubrica “Leggiamo Insieme”, ideata da Manuale di Mari, stiamo presentando “Nelle mani del vento”, il nuovo romanzo di Nicla Morletti.

“Nelle mani del vento” è anche il nome del nuovissimo Blog dell’autrice, dove si svolge la presentazione del romanzo.

Invito tutti a visitare il Blog dell’amica Nicla Morletti e lasciare un commento nel post di presentazione, dove è possibile leggere alcuni brani in anteprima ed ascoltare le letture proposte dall’autrice e da Robert di Manuale di Mari.

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